Luigi Zoja: Psiche e storia. Corso di formazione on demand

LUIGI ZOJA. PSICHE E STORIA
a cura di Marco Manzoni

Il corso è articolato in tre film intervista con lo psicoanalista junghiano Luigi Zoja, già presidente dell’ IAAP (Associazione Internazionale per la Psicologia Analitica) e autore di celebri libri quali “Il gesto di Ettore”, “Storia dell’arroganza”, “Paranoia. La follia che fa la storia”.

In un’approfondita quanto amabile conversazione con Marco Manzoni, Zoja parla della sua biografia e formazione, e dei temi più significativi che hanno caratterizzato la sua pluridecennale ricerca e opera saggistica. 

La durata del corso è di 3 ore, suddiviso in tre moduli.

Per consultare nel dettaglio il programma completo: Formazione online 

Verità e bellezza nelle immagini

Il Servizio educativo del Museo di Fotografia Contemporanea prosegue la ricerca sull’educazione all’immagine e allo sguardo con una seconda serie di convegni online gratuiti nei giorni 11 e 16 dicembre 2021. Il percorso di formazione e aggiornamento si rivolge a docenti, educatori, formatori della Scuola dell’obbligo a partire dalla Scuola dell’infanzia fino alla Scuola secondaria di secondo grado.

In un’epoca storica in cui le immagini pervadono tutti i campi della conoscenza e del vivere umano, diventa essenziale fornire alle giovani generazioni un’alfabetizzazione visiva perché imparino a leggere, interpretare, decodificare le immagini, di cui sono fruitori per lo più inconsapevoli e produttori acritici. Acquisire tale proprietà di linguaggio costituisce oggi la premessa per una cittadinanza attiva e una capacità di analisi critica della società. Inoltre, la fotografia correlata ad altre materie scolastiche e intesa come contenuto autonomo rispetto al testo rafforza il processo di apprendimento in tutti i campi del sapere, offrendo anche un valido strumento per l’inclusione degli studenti con Bisogni Educativi Speciali.

La giornata di sabato 11 dicembre vede esperti di diverse discipline confrontarsi sul tema dell’educazione alla fotografia e alle immagini, attraverso l’educazione civica, l’educazione al patrimonio, le scienze sociali, la neurologia e la psicologia fino all’educazione emotiva ed empatica. Intervengono: Claudia Fredella, Toni Gentile, Valentina Petri, Carlo Riva, Alberto Pellai, Luigi Zoja, Daniel Lumera, Daniela Lucangeli.

Alla sezione teorica del mattino si affiancano nel pomeriggio delle proposte di workshop rivolti a educatori e docenti di ogni ordine e grado, dalla Scuola dell’infanzia alla Scuola Secondaria di Secondo Grado, condotti da artisti, educatori, attivatori (Chiara Frigerio, Associazione Cartastraccia, Giulia Mirandola, Davide Baldrati, Collettivo Kublaiklan) che presentano esperienze e buone pratiche per introdurre le immagini nella didattica e nella quotidianità come strumento di relazione e crescita. Ogni workshop ha posti limitati a massimo 15 docenti. Per partecipare è necessario e propedeutico aver partecipato all’incontro teorico.

Giovedì 16 dicembre sarà offerta una restituzione di quanto emerso durante la prima giornata, dalle riflessioni proposte durante il dibattito alle esperienze delle attività laboratoriali.

 

Il corso si tiene online sulla piattaforma Zoom
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria. Preiscrizioni: servizioeducativo@mufoco.org
È possibile iscriversi anche mediante la piattaforma S.O.F.I.A. del Miur
Per i workshop è necessario specificare l’ordine scolastico di interesse.
A tutti gli iscritti verrà rilasciato un certificato di frequenza valido ai fini dell’aggiornamento professionale.

Il convegno è realizzato
in collaborazione con Direzione regionale Musei Lombardia grazie al contributo concesso dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura.

PROGRAMMA

> Sabato 11 dicembre 2021

Ore 09.30
Saluti istituzionali
Gabriella Guerci, Direttore di Produzione Museo di Fotografia Contemporanea
Gabriella Fumagalli, Assessore all’Istruzione del Comune di Cinisello Balsamo
Emanuela Daffra, Direttore Regionale Musei Lombardia
Diletta Zannelli, Responsabile Servizio educativo Museo di Fotografia Contemporanea

Ore 10.00 – 12.00
Intervengono

CLAUDIA FREDELLA
Assegnista di ricerca in Didattica e Pedagogia Speciale presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “R. Massa” dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. I suoi campi di indagine sono la didattica della storia, l’educazione al patrimonio e l’educazione alla cittadinanza, con un particolare focus sulla relazione tra scuola e territorio e tra educazione formale e non formale.

TONI GENTILE
Fotoreporter e giornalista professionista inizia a fotografare come professionista nel 1989 collaborando con l’Agenzia fotografica ‘Sintesi’ grazie alla quale pubblica i suoi reportage dalla Sicilia sui maggiori quotidiani e periodici italiani e stranieri. È particolarmente noto per avere realizzato a Palermo il 27 marzo del 1992 la fotografia dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che sorridono, immagine diventata un’icona del
riscatto di un popolo intero alla violenza della mafia.

VALENTINA PETRI
Docente di lettere all’istituto professionale Francis Lombardi di Vercelli. Dal 2017 condivide le sue storie di scuola sulla pagina Facebook Portami il diario. Pubblica per Rizzoli “Portami il diario. La mia scuola e altri disastri” (2020).

CARLO RIVA
Direttore dell’associazione l’Abilità Onlus, promuove con le attività dell’ente il diritto alla cura e all’educazione per una migliore qualità della vita del bambino con disabilità e dei suoi caregiver. Partecipa a gruppi di lavoro in ambito pedagogico su tematiche inerenti il benessere, il gioco e l’inclusione.

Ore 13.00 – 15.00
Intervengono

ALBERTO PELLAI
Medico, Psicoterapeuta dell’età evolutiva, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva, Dottore di Ricerca in Sanità Pubblica. Lavora come ricercatore presso il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Milano, dove è docente di Educazione Sanitaria e Prevenzione. In questi anni ha svolto numerose ricerche sull’infanzia e l’adolescenza. Ha da poco pubblicato “Vietato ai minori di 14 anni. Sai davvero quando è il momento giusto per dare lo smartphone ai tuoi figli?” (De Agostini, 2021).

LUIGI ZOJA
Psicoanalista e sociologo italiano. Laureatosi in economia, ha compiuto le sue prime ricerche sociologiche nella seconda metà degli anni sessanta. Ha poi studiato presso il C.G. Jung Institut di Zurigo. Ha lavorato a New York  e ora nuovamente a Milano come psicoanalista. Presidente del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica) dal 1984 al 1993. Dal 1998 al 2001 presidente della IAAP (International Association for Analytical Psychology), l’Associazione degli analisti junghiani nel mondo. Pubblicazioni in quattordici lingue, tra cui: “Giustizia e bellezza” (Bollati Boringhieri, 2007) e “Vedere il vero e il falso” (Einaudi, 2018).

DANIEL LUMERA
Sociobiologo, è riferimento internazionale nell’area delle scienze del benessere, della qualità della vita e nella pratica della meditazione, che ha studiato e approfondito con Anthony Elenjimittam, discepolo diretto di Gandhi. Autore bestseller “Biologia della gentilezza. Le 6 scelte quotidiane per salute, benessere e longevità” (Mondadori, 2020) e “La lezione della farfalla. 7 consapevolezze per rigenerarsi e scoprire un nuovo benessere” (Mondadori, 2021).

DANIELA LUCANGELI
Professore ordinario di psicologia dello sviluppo presso l’Università di Padova. Presidente Accademia Mondiale delle Scienze Learning Disabilities.
Componente del Comitato Tecnico Scientifico, presso il Ministero della Pubblica Istruzione, che ha elaborato la Legge 170/2010 “Norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”. Tra le sue recenti pubblicazioni: “A mente accesa” (Mondadori, 2020). “La mente che sente” (Erickson, 2021)

Ore 15.30 – 17.30
*WORKSHOP*
Tavoli di lavoro dedicati ai docenti

Bisogni Educativi Speciali
CHIARA FRIGERIO

Laureata in Scienze dell’educazione, ha conseguito un Master in Letteratura per l’infanzia e uno sui Disturbi specifici di apprendimento. Ha lavorato come assistente alla comunicazione per persone con disabilità sensoriali e ha collaborato con l’Università degli Studi di Bergamo nei corsi di specializzazione per il sostegno in qualità di docente di laboratorio di didattica per le disabilità visive.

Scuola dell’Infanzia
ASSOCIAZIONE CARTASTRACCIA
Si impegna ad avvicinare giovani e giovanissimi alla lettura e all’uso delle biblioteche, a diffondere la conoscenza e il piacere di attività artistiche, artigianali e multimediali. Cartastraccia organizza letture ad alta voce, laboratori artistici, momenti di formazione e aderisce al progetto nazionale Nati per Leggere, dedicando particolare attenzione ai libri fotografici per bambini 0 – 3 anni.

Scuola Primaria
GIULIA MIRANDOLA

Si occupa di educazione visiva, letteratura per l’infanzia, progettazione culturale. Lavora in ambito editoriale dal 2004. Nel 2019 si trasferisce a Berlino grazie a “MoVE 2019-2020”, un programma di mobilità transnazionale che le permette di collaborare con la libreria berlinese Dante Connection.

Scuola Secondaria di Primo Grado
DAVIDE BALDRATI

Laureato in architettura è fotografo professionista e docente alle scuole superiori. È tra i fondatori di Associazione culturale Antermoia per cui tiene laboratori di fotografia rivolti ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado. della Val di Fassa e del Trentino.

Scuola Secondaria di Secondo Grado
COLLETTIVO KUBLAIKLAN

Kublaiklan è un collettivo che esplora modalità diffuse di interazione con la fotografia e di riflessione sull’immagine contemporanea attraverso progetti curatoriali, installazioni site-specific, attività didattiche ed editoriali. La loro ultima mostra è stata Kublaiklan x Fontanesi a Images Vevey 2020.

 

> Giovedì 16 dicembre 2021
Ore 17.00, restituzione finale

Diletta Zannelli (MUFOCO) e Emanuela Daffra (Direttore Regionale Musei Lombardia) presentano le idee e le buone pratiche generate dai tavoli di lavoro condivisi con i docenti in dialogo con Chiara Frigerio, Associazione CartaStraccia, Giulia Mirandola, Davide Baldrati, Collettivo Kublaiklan.

 

Paranoia e contagio mentale

Ritiro sociale e disturbi alimentari ci sembrano le psicopatologie del secolo XXI. Ma restano personali: mentre la paranoia continua a influenzare la storia. Essa è psichicamente infettiva: nel secolo XX con le grandi dittature, oggi per via informatica. Diversamente dalle altre psicopatologie, è autoreplicante e invade masse intere.

Nel pensiero paranoico la struttura logica rispetta la coerenza, ciò che slitta è l’attribuzione di responsabilità/colpa degli avvenimenti: quello che normalmente accade nel processo paranoico è l’individuazione di una causa esterna che perversamente viene resa origine di un nucleo problematico, che può essere specifico (la responsabilità di un attentato) o diffuso (una contingenza storica di crisi generale). Il procedimento paranoico risente di una incapacità di riflessione e di autoanalisi. Il sentimento prevalente è il sospetto, da cui derivano sfiducia, paura e rabbia. Sul piano collettivo, il difetto di riflessività e la sua pervasività contagiosa ha riscontri preoccupanti nelle derive del pensiero complottista.

Relatore

Il Professore Luigi Zoja si è diplomato allo C.G. Jung Institut di Zurigo. Ha lavorato in clinica a Zurigo, poi privatamente a Milano, a New York e ora nuovamente a Milano come psicoanalista. Presidente del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica) dal 1984 al ‘93. Dal 1998 al 2001 presidente della IAAP (International Association for Analytical Psychology). Già docente presso il C.G. Jung Institut di Zurigo e presso l’Università dell’Insubria, ora Visiting Professor alla Beijing Normal University.

Modalità
I webinar sono dei seminari che si svolgono interamente a distanza su una piattaforma di video-conferenza. Per partecipare a un webinar è necessario disporre di un collegamento a Internet. Al momento dell’iscrizione verrà inviato un messaggio con le proprie credenziali di accesso e alcune semplici istruzioni per accedere alla piattaforma di video-conferenza.

Tipologia
L’evento è rivolto agli iscritti all’Ordine degli Psicologi del Lazio.
Il webinar verrà videoregistrato e sarà disponibile nell’area riservata del sito dell’Ordine nella sezione E-learning.
Entro una settimana dallo svolgimento del webinar, verrà rilasciato un attestato di partecipazione a coloro che lo avranno seguito per almeno il 70% della sua durata.

Si richiede la prenotazione da questo link.

L’origine della violenza maschile [Bergamo]

Il (CUG) Comitato Unico di Garanzia vi invita a partecipare all’incontro
CENTAURI: L’ORIGINE DELLA VIOLENZA MASCHILE

Giovedì̀ 25 novembre 2021, dalle 14.30 alle 16.30
Marco Sirtori, docente di letteratura italiana, dialoga con Luigi Zoja psicoanalista e saggista, autore del libro: Centauri. L’origine della violenza maschile, ed. Bollati Boringhieri

Con i saluti di:
• Ilia Negri – Presidente del CUG dell’Università degli studi di Bergamo
• Sergio Cavalieri – Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo
• Mia Caielli – Presidente del CUG dell’Università degli studi di Torino
• Giada Barzaghi e Mario Ciccarella – Componenti Consulta degli studenti

Seguirà una riflessione sui temi emersi dal dialogo con la partecipazione di:
Cristiana Ottaviano, docente di sociologia dei processi culturali e Roberta Ribon, consigliera di parità della provincia di Bergamo.
Modera l’incontro l’avvocata Elena Bigotti, consigliera di fiducia dell’Università degli Studi di Bergamo

La locandina è scaricabile da qui: Centauri- l’origine della violenza maschile

L’incontro si terrà in aula Galeotti in via dei Caniana, 2 a Bergamo
Per partecipare registrarsi qui: https://forms.gle/kLmzFMoveketQ36u5
Nel caso venga raggiunta la capacità dell’aula l’evento potrà essere seguito anche da
remoto attraverso la piattaforma MS Teams.
www.unibg.it – per informazioni e contatti: cug@unibg.it

Il XXI secolo e le sue psicopatologie.

La Società di Psicoanalisi Critica organizza per le giornate di 13-14 e 27-28 novembre 2021 una serie di incontri per discutere sulla “Crisi della psicanalisi e psicanalisi della crisi”.

Tutti gli appuntamenti si terranno online sulla piattaforma ZOOM a partire dalle ore 9:00.

Luigi Zoja parteciperà sabato 13 novembre con un intervento dal titolo “Il XXI secolo e le sue psicopatologie”.

Il programma completo è consultabile cliccando sulla: Locandina

Psiche e storia. Un seminario in due serate [Secondo incontro]

Psiche e storia
Un seminario in due serate con film intervista inediti con Luigi Zoja
a cura di Marco Manzoni

Questo breve ma intenso seminario di due serate si compone della proiezione inedita
di due film intervista ideati e realizzati da Marco Manzoni con Luigi Zoja, uno dei più
significativi psicoanalisti a livello internazionale, già presidente della IAAP, autore di
numerosi e apprezzati libri, tradotti in quattordici lingue, tra cui Il gesto di Ettore e
Paranoia. La follia che fa la storia.
Al termine dei due filmati, vi sarà spazio per un dialogo tra Zoja e i partecipanti.

giovedì 14 ottobre – ore 21 – su Zoom
Film intervista: “Luigi Zoja. Psiche e Storia – Parte prima” – 60’

giovedì 4 novembre – ore 21 – su Zoom
Film intervista: “Luigi Zoja. Psiche e Storia – Parte seconda” – 75’
Nel secondo film intervista, Zoja approfondisce altri temi elettivi della sua opera: l’analisi della paranoia, “follia” che ha avuto un ruolo nella Storia; le dinamiche psichiche dell’Io e dell’inconscio; la contrapposizione tra immagini esteriori e interiori nel mondo contemporaneo; il ritiro delle proiezioni e il posto delle passioni; l’ordine narrativo che si compone nella stanza analitica. Nella parte conclusiva, Zoja racconta alcune significative esperienze analitiche avute in Argentina e in Cina, relative a due fenomeni di grande  impatto sia storico sia psicologico: i desaparecidos e la Rivoluzione Culturale.

Costo: 15 euro per la serata del 4 novembre.


Le iscrizioni resteranno aperte fino alla sera di martedì 2 novembre 2021, tramite il sito di Philo (www.scuolaphilo.it)
Agli iscritti verrà inviato il link Zoom per partecipare. Il seminario è a posti illimitati.

Qui di seguito il link diretto alla locandina dell’evento con tutti i dettagli:

L. ZOJA GIOVEDI’ 4 NOVEMBRE PHILO

 

Morte del prossimo. Memoria Festival [Mirandola]

In principio c’era la vicinanza, poi è arrivata la tecnologia. Pranzi di lavoro e uscite di gruppo sono stati soppiantati da video riunioni e messaggistica istantanea, comode e veloci quanto sterili. Lo psicanalista e sociologo di fama mondiale Luigi Zoja riflette sul presente e il futuro dei rapporti interpersonali, mediati e mediatici.

Il programma completo del festival è consultabile a questo link: https://memoriafestival.it/
Prenotazione richiesta.

Utopie minimaliste. Festival Pordenone legge

Incontro con Luigi Zoja. Presenta Massimo De Bortoli

In questo celebre testo, Zoja esplora l’utopia come bisogno psicologico primario e mette in risalto il valore di un approccio minimalista, capace di intervenire direttamente e con forza sulle nostre vite occupando uno spazio psicologico prima ancora che politico. Le utopie minimaliste non impongono modelli dall’esterno ma propongono un cambiamento interiore che passa, tra l’altro, dal rispetto dell’ambiente in cui viviamo, dei ritmi naturali del corpo e della mente.

Inconscio e responsabilità. Filosofia nei luoghi del silenzio [Venezia]

Freud, a cui dobbiamo l’idea di inconscio, paragonò la psiche a un iceberg: un decimo è visibile, gli altri nove sono sommersi. Ma proprio urtando quelli affondano le navi. Quindi devono interessarci. Non possiamo rendere cosciente tutto l’inconscio, ma possiamo raggiungere più consapevolezza. È un compito morale, non solo clinico. Svolgeremo il tema seguendo due percorsi: individuale e collettivo. Eva Pattis illustrerà come la psiche sia auto-regolata. I sogni e la immaginazione attiva “propongono” quello che è stato trascurato e accumulato nell’inconscio. Si possono anche localizzare le parti del corpo che trattengono immagini inconsce, ricordi, emozioni represse. Le percezioni corporee aiutano ad espandere e trasformare le modalità abituali della coscienza. Luigi Zoja percorrerà la storia d’Italia alla ricerca di un “inconscio collettivo”. Di cultura italiana si può parlare dal Primo Canto della Divina Commedia: Dante definisce l’Italia umile, per la prima volta e per sempre. Con Umanesimo e Rinascimento il paese fu al vertice del mondo. Da allora ad oggi, l’Italia è stata sia tutto sia niente. Se diventava arrogante, sprofondava; da umile tornava al primato. Un esempio: per la critica, il neorealismo – cinema degli umili – del dopoguerra fu il migliore del mondo.

Con la Dott.ssa E. PATTIS ZOJA – e il Prof. L. ZOJA